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PLAYOFF, FACCIAMO LE CARTE ALLE AVVERSARIE DEL BARI

I dettagli tecnico-tattici e le curiosità di Triestina, Ternana, Avellino e Catania


La partenza dei playoff comincia ad intravedersi. Come annunciato dalla Lega Pro, gli spareggi per aggiudicarsi l’ultimo posto libero per la Serie B partiranno con un giorno di anticipo rispetto a quanto annunciato, prendendo il via martedì 30 giugno, con la disputa del primo turno. Proviamo ad analizzare le schede tecniche, le formazioni e le curiosità delle 23 partecipanti.


TRIESTINA



L'Unione Sportiva Triestina Calcio 1918, costituita nel 2016,ha ripreso il titolo sportivo della US Triestina, nata il 2 febbraio 1919. Al momento della nascita la società ha avuto in affitto dai tifosi lo stemma dello storico sodalizio, l'Unione Sportiva Triestina, che ha partecipato per 26 volte al campionato di Serie A. Nel suo palmares una vittoria nel campionato di Serie B nella stagione 1957-1958, due vittorie nel campionato di Serie C (nel 1961-1962 e 1982-1983), ed una Coppa Italia di Serie C nella stagione 1993-1994. Tra i calciatori che hanno vestito la maglia alabardata da ricordare Nereo Rocco e Giampiero Marini. Ha chiuso il campionato 2019-2020 al nono posto del Girone B.


Lo stadio: Nereo Rocco di Trieste 26.500 posti

L’allenatore: Carmine Gautieri, ex ala destra del Bari, oltre che anche di Roma, Piacenza e Atalanta. Nella sua carriera di allenatore una breve parentesi in biancorosso (dal 15 luglio al 3 agosto del 2013, quando rassegnò le dimissioni per problemi familiari), ed esperienze sulle panchine di Pisa, Ternana, Latina e Livorno.

Il modulo di gioco: 4-3-3.

Questa la formazione tipo:



Da tenere d’occhio il terzino sinistro Davide Brivio, il difensore centrale Alessandro Lambrughi, con diverse stagioni nel Livorno alle spalle, il fantasista Francesco Lodi arrivato a gennaio dal Catania con tanta esperienza in Serie A, e la punta uruguaiana Pablo Granoche, molto prolifico in zona gol, con all’attivo 10 reti in questo campionato.


TERNANA



La Ternana Calcio, fondata nel 1925, vanta nella sua storia due 2 partecipazioni alla Serie A (la più recente nell'edizione 1974-1975) e 27 in Serie B (l'ultima nel 2017-2018). La squadra e i suoi calciatori sono noti con il soprannome di Fere, ovvero «belve» o «bestie» in dialetto ternano, adottando come simbolo societario la figura mitologica della Viverna, identificata nell'araldica locale anche come il Drago Thyrus. Nel suo palmares un campionato di Serie B (vinto nel 1971-1972) e due campionato di Serie C (nel 1967-1968 e nel 2011-2012). Tra i calciatori che hanno vestito la casacca rosso-verde, da segnalare Paolo Di Canio, Vincenzo D’Amico, Pino Taglialatela, Sandro Tovalieri e Mirco Antenucci. Ha chiuso il campionato 2019-2020 al quinto posto del Girone C.


Lo stadio: Libero Liberati di Terni 22.000 posti

L’allenatore: Fabio Gallo, ex centrocampista con un passato da calciatore con le maglie, tra le altre, di Atalanta e Treviso. Allena dal 2009 con esperienza a Come e La Spezia prima di arrivare alla Ternana.

Il modulo di gioco: 3-5-2

Questa la formazione tipo:



Da tenere d’occhio il portiere Antony Iannarilli, il terzino sinistro Carlo Mammarella, il centrocampista Luca Parodi, e la nutrita pattuglia di calciatori ex Bari, tra cui spiccano le presenze in rosa dei centrocampisti Marino Defendi, Federico Furlan e Aniello Salzano, degli attaccanti Daniele Vantaggiato (7 reti in campionato) e Anthony Partipilo (9 reti in campionato), e dei difensori Emanuele Suagher e Simone Sini.

AVELLINO



L'Unione Sportiva Avellino, fondata nel 1912, nella sua tradizione sportiva, è stata però rifondata più volte nel corso della storia. Ha al suo attivo dieci stagioni in Serie A, categoria in cui ha militato ininterrottamente dal 1978 al 1988. Dichiarata fallita nel 2010, nel giugno 2015 la nuova società ha annunciato il ritorno del vecchio logo e della vecchia denominazione Unione Sportiva Avellino, con l'aggiunta finale del 1912, anno di fondazione. Nel suo palmares tre vittorie nei campionati di Serie C (1972-1973, 2002-2003, 2012-2013) ed uno scudetto di Serie D (2018-2019). Tra i calciatori che hanno vestito la maglia verde, da ricordare: Fernando De Napoli, Stefano Tacconi, Ottorino Piotti, Andrea Carnevale, Beniamino Vignola, Ramon Diaz, Josè Dirceu, Franco Colomba, Salvatore Di Somma. Ha chiuso il campionato 2019-2020 al decimo posto del Girone c.


Lo stadio: Partenio-Lombardi di Avellino 26.308 posti

L’allenatore: Ezio Capuano, allenatore di lungo corso che ha cominciato la sua carriera nel lontano 1985, guidando un numero elevato di squadre di provincia, soprattutto campane.

Il modulo di gioco: 3-5-2

Questa la formazione tipo:



Da tenere d’occhio il centrocampista Simone De Marco, il laterale destro croato Vedran Celjak, il promettente centrocampista rumeno Claudiu Micovschi, attualmente nel giro della nazionale U21 della Romania, il terzino sinistro Fabiano Parisi autore di quattro reti in questa stagione, e la punta ex Bari Diego Albadoro che ha messo ha segno 5 reti in 28 presenze. Mancherà per un infortunio al ginocchio il centravanti francese Gabriel Charpentier autore in questo campionato di 6 reti in 15 partite, già finito nel mirino di alcune squadre di Serie A, tra cui la Lazio ed il Genoa.

CATANIA



Il Calcio Catania per tradizione sportiva è una delle squadre più importanti del Meridione, nonché grazie ad una stima di circa 600.000 tifosi è al 12° posto tra le squadre più seguite in Italia. Ha disputato 17 campionati in Serie A arrivando, come miglior piazzamento, all’ottavo posto nel ’61, ’64, ’65 e 2013. Nel suo palmares una Coppa delle Alpi (nel 1960), un campionato di Serie B (nel 53-54) e sei campionati di Serie C. Vanta inoltre la disputa di una finale della Coppa delle Alpi nell’edizione del 1964 e di una semifinale di Coppa Italia nell'edizione 2007-2008.


Lo stadio: Angelo Massimino di Catania 20.016 posti

L’allenatore: Cristiano Lucarelli, ex attaccante tra le altre di Valencia, Lecce, Torino e Livorno, con la cui maglia ha vinto il titolo di capocannoniere della Serie A nella stagione 2004-2005. Allena dal 2012 ed ha guidato negli ultimi anni Messina, Catania e Livorno.

Il modulo di gioco: 4-2-3-1

Questa la formazione tipo:



Da tenere d’occhio l’attaccante Davide Di Molfetta, il centrocampista Andrea Mazzarani, il terzino sinistro ex Monopoli Giovanni Pinto, e l’esperto attaccante Davis Curiale con esperienze anche in Serie B. Da segnalare la presenza di un ex biancorosso, il portiere Jacopo Furlan, in rosa a Bari nel 2017-2018.

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