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IL BARI DAI DUE VOLTI VINCE SOFFRENDO LA SUA ‘PRIMA’. QUALI LE CAUSE?

L'analisi a freddo della prima partita di campionato, tra luci ed ombre



Il Bari conquista la sua prima vittoria in campionato allo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla. Un campo storicamente difficile ed una squadra ostica che conosce bene la categoria. Una vittoria (2-3) sofferta, ma meritata che ha mostrato, tuttavia, i due volti del Bari di quest’avvio di stagione.

Per la prima mezz’ora si è rivisto quasi il Bari di Coppa Italia, quello che irrompe con la forza e la qualità delle giocate, che domina in campo, che segna tre gol e che fa sognare i tifosi. Ma negli ultimi dieci minuti del primo tempo e in parte della ripresa si è visto un Bari diverso, meno propositivo e più timoroso, probabilmente più attento a difendere il risultato che a cercare il quarto gol. Ma complice un calo di concentrazione, negli ultimi dieci minuti del primo tempo i biancorossi subiscono due gol ‘evitabili’ che consentono al Francavilla di rientrare incredibilmente in partita.

Così, quella che sembrava ormai una partita chiusa e in discesa, è diventata, invece, una gara apertissima e pericolosa soprattutto per il Bari.

Inevitabile, dunque, l’apprensione e la sofferenza nel secondo tempo di tutti i tifosi baresi per una partita che andava, probabilmente, gestita meglio. Anche perché perdere i tre punti, quando ormai si era sul 3-0, avrebbe potuto creare qualche contraccolpo a livello mentale. Il Bari, in verità, anche nel secondo tempo, al di là di un paio di situazioni pericolose, ha rischiato poco, ma è anche vero che non è riuscito a rendersi pericoloso come nel primo tempo. Non a caso l’unico tiro dei biancorossi nella ripresa è arrivato a quattro minuti dalla fine.

Possibili cause - Ma quali potrebbero essere le cause?

Se ne possono ipotizzare alcune. Intanto il ‘tempo’. Per perfezionare al meglio alcuni automatismi, in effetti, i calciatori avrebbero bisogno di più tempo anche perché la squadra è stata rivoluzionata ed è insieme da appena un mese circa.

Così come anche la condizione fisica che non può essere ancora al top.

Ma potrebbe trattarsi anche di un problema di tipo strutturale in quanto potrebbe volerci anche l’inserimento in rosa di almeno un difensore veloce. Il modulo 3-4-3 presuppone anche recuperi a campo aperto per i difensori che giocano quasi sulla linea del centrocampo. Un particolare che sicuramente non sarà sfuggito alla società. A ciò aggiungiamo anche il valore degli avversari che in alcune fasi della gara possono creare difficoltà.

D’altro canto non si può pensare di ammazzare il campionato senza soffrire un po' soprattutto se il motore non è ancora rodato completamente. Ora conta soprattutto vincere, anche soffrendo o giocando partite ‘sporche’. I campionati si vincono anche in questo modo.

Detto ciò, al momento si possono notare i progressi e l’approccio alla gara che è stato ottimale per i ragazzi di Auteri. Sono andati a rete quasi tutti gli attaccanti - in queste ultime due partite - e si segna tanto.

Inoltre è stato sfatato anche un altro tabù: quello del campo sintetico. Da anni era diventato l’alibi perfetto per le sconfitte o per dei pareggi stentati. Ma la gara di Francavilla ha dimostrato che quando si è forti si può vincere dovunque.

Possiamo, dunque, definirla un’impresa? In questa fase della stagione è prematuro, così come è presto per capire, in generale, il reale valore delle squadre, però la sensazione è che la Virtus Francavilla potrà creare problemi a chiunque nel corso di questo campionato. Pertanto possiamo parlare di una vittoria certamente importante.

Lo stesso discorso vale anche per il Bari. Quanto è forte lo si potrà capire solo nelle prossime settimane, presumibilmente quando avrà giocato almeno una decina di gare. Si intuisce, però, già la forza e la voglia di proporre gioco con scambi veloci, di dominare la partita, ma ci vuole ancora del tempo.

Ne sa qualcosa anche il Palermo che ha investito tanto e che ha già perso a Teramo. Ma la Serie ‘C’ è anche questa.

Rino Lorusso (Giornalista International Web Post)

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