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BARI, PRESTAZIONE IN ALTALENA

Buone indicazioni nella prima mezz'ora, poi un calo generale. Le prestazioni dei singoli



Nessuno si aspettava una partenza del genere, con un secco 0-3 in trenta minuti di gioco, al cospetto di un Francavilla mai domo. Ma nessuno si aspettava neanche il crollo che ha riportato la squadra di Trocini ad un passo dal clamoroso pareggio. Un Bari dai due volti, che però al contrario di quanto spesso avveniva nella scorsa stagione, porta a casa l'intera posta. Certo siamo ad inizio stagione e le indicazioni emerse ieri sono da prendere con le pinze, ma una cosa è subito emersa: il Bari può e deve dominare le gare ma deve essere attento a non farsi prendere da cali di tensione. I migliori in assoluto sicuramente Antenucci, autore di una prestazioni di assoluto valore sia da realizzatore che da regista offensivo, e il terzino sinistro D'Orazio che nei trenta minuti rimasto in campo (è uscito per infortunio) ha realizzato una rete ed ha fornito un assist per D'Ursi.

Buona anche la prestazione del ritrovato D'Ursi, rivitalizzato dalla cura Auteri. Marras partito bene si è un pò spendo alla distanza. Sulla sufficienza Maita e Bianco (che ha però avuto un splendida intuizione mandando in rete con una verticalizzazione D'Orazio), Ciofani e Celiento. Qualche ombra sulla fase difensiva con alcuni tentennamenti di Sabbione e Di Cesare che devono ancora assimilare al meglio i movimenti del nuovo modulo, e qualche indecisione anche da parte di Frattali, che ha però il merito di negare il gol del 3-3 alla Virtus con un intervento di piede. Senza infamia e senza lode i subentrati Simeri, Candellone ed Andreoni.

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