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TERNANA, PERCHÉ NON PROVARCI?

Il sito TernanaNews.it sprona le “Fere” a non rassegnarsi a ruolo da comprimaria: “Non ci sono squadre ammazza playoff. Neanche il Bari”



Il sito specializzato in notizie sportive sulla Ternana (ternananews.it) ha commentato le possibilità dei rossoverdi di giocarsi le proprie carte fino alla fine: “E’ un torneo, è un mondiale. Lo vince chi arriva in forma e con le energie mentali e fisiche al top. Ci arriva, alla fine chi è più convinto. Non chi è più forte. Ma chi è più furbo, più squadra. Non ci sono squadre ammazza playoff. Neanche il Bari. Troppe incognite per potersi sentire sicuri. Il caldo, lo stadio vuoto, lo stop prolungato, la ripresa delle attività dopo che era stato detto che non si sarebbe giocato più, la voglia e la paura che si mischiano. E proprio per questo la Ternana ha il dovere di crederci e di essere più serena di quanto si mostra ora. La Ternana ha un organico importante, forse non il migliore ma certamente importante. La Ternana ha una proprietà solida. La Ternana può essere, anzi deve essere, la mina vagante di questi playoff. La Ternana è la quarta squadra per valore di mercato, secondo transfermarkt, dopo JuveU23, Bari e Padova (che certamente ieri sera non ha brillato) con 7,3 milioni di patrimonio calciatori. La Ternana è una delle squadre più esperte, la terza per la precisione, dopo la Carrarese e la Triestina. E poi la storia insegna: partire da favoriti non è che conti molto con questa formula tanto lunga quanto spettacolare. Da quando sono stati introdotti i playoff nazionali ci sono state 6 promozioni (un anno doppie, visto che c’era un posto in più in B). E’ vero le seconde sono state promosse nel 50% dei casi (il Pisa di Gattuso nel 2016, il Parma di D’Aversa nel 2017 e il Trapani lo scorso anno insieme al Pisa che però era terzo nel suo girone). Ma altrettante volte è toccato ad un’outsider. Il Pisa appunto della passata stagione, il Cosenza che si era classificato quinto nel 2018 e il Como, che riuscì a strappare il pass per la B nel 2015 dopo aver finito quarto il campionato. Quindi perché non sperarci. A vederla da fuori alla Ternana manca proprio quello: la convinzione. In rosa ci sono giocatori che questo tipo di partite le hanno vissute. Hanno vinto campionati, hanno vinto spareggi. Sanno gestire, in teoria, momenti del genere. La qualità non manca, anche se nella partita con la JuveB non è stata sviluppata come avrebbe dovuto. Nessun dice che sarà facile. Ma al di là dei moduli, al di là dello stato di forma, al di là del caldo e di tutte le incognite conta la testa. La testa e la convinzione. L’appetito vien mangiando”.

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