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PLAYOFF, FACCIAMO LE CARTE ALLE AVVERSARIE DEL BARI

I dettagli tecnico-tattici e le curiosità di Potenza, Carpi e Südtirol


La partenza dei playoff comincia ad intravedersi. Come annunciato dalla Lega Pro, gli spareggi per aggiudicarsi l’ultimo posto libero per la Serie B partiranno con un giorno di anticipo rispetto a quanto annunciato, prendendo il via martedì 30 giugno, con la disputa del primo turno. Proviamo ad analizzare le schede tecniche, le formazioni e le curiosità delle 23 partecipanti.


POTENZA



Il Potenza Calcio fondata originariamente nel 1920, ha avuto il suo massimo splendore negli anni sessanta, disputando cinque campionati consecutivi di Serie B tra le stagioni 1963-1964 e 1967-1968. Vanta 28 partecipazioni tra Prima Divisione e Serie C. Nel corso della sua storia è stata rifondata diverse volte a seguito di fallimento o scioglimento. La sua migliore stagione rimane in assoluto quella del 1964-1965, quando riuscì a sfiorare la promozione in Serie A grazie al valido contributo del bomber Roberto Boninsegna, divenuto poi famoso con le maglie di Inter, Juventus e della Nazionale Italiana. Tra i calciatori da ricordare che hanno vestito la casacca rosso-blu, anche il difensore Francesco Colonnese (dall’89 al 91) divenuto poi famoso con le maglie di Napoli e Inter. Nel suo palmares una vittoria in Serie C nella stagione 1962-193. Ha chiuso il campionato 2019-2020 al quarto posto del Girone C.


Lo stadio: Alfredo Viviani di Potenza 4.977 posti

L’allenatore: Giuseppe Raffaele, 43 anni, con esperienze in Eccellenza siciliana alla guida delle formazioni Due Torri, Orlandina e Igea Virtus, si è contraddistinto in questa stagione venendo anche nominato miglior tecnico del Girone C della Lega Pro..

Il modulo di gioco: 3-4-3.

Questa la formazione tipo:



Da tenere d’occhio il quasi quarantenne difensore centrale brasiliano Emerson, con alle spalle una lunga esperienza in Serie C, e il suo navigato compagno di reparto Antonio Giosa, il centrocampista Francesco Dettori, con esperienze anche in Serie B con le maglie di Avellino, Pescara e Triestina, l’attaccante Jacopo Murano autore di 9 gol in 29 partite, e il centrocampista Orlando Viteritti ex calciatore del Rende.


CARPI



Il Carpi Football Club costituito nel 1909 con la denominazione di Società Calcistica Jucunditas Carpi, assume nel 1919, il nome di Associazione Calcio Carpi. Il club viene rifondato nel 2000 con il nome Carpi Calcio, poi cambiato nel 2002 in Carpi Football Club 1909, attuale denominazione. In 110 anni di storia ha disputato 4 campionati di massima serie italiana, 11 di secondo livello, 33 di terzo, 26 di quarto e 16 di quinto. Tra il 2012-2013 e il 2014-2015 riesce al Carpi il doppio salto: la prima promozione in Serie B e la prima promozione in Serie A della sua storia. Nel palmares un campionato di Seconda Divisione, uno di Serie B, uno di Serie C, uno di Lega Pro Seconda Divisione e tre di Serie D. Tra i calciatori che hanno vestito la casacca del Carpi, da ricordare Salvatore Bagni (che ne è stato anche presidente negli anni 2000) e Kevin Lasagna. Ha chiuso il campionato 2019-2020 al terzo posto del Girone B.


Lo stadio: Sandro Cabassi di Carpi 5.510 posti

L’allenatore: Giancarlo Riolfo, ex assicuratore, con un passato tra Savona, Sanremese, Vis Pesaro e Torres.

Il modulo di gioco: 4-3-1-2

Questa la formazione tipo:



Da tenere il difensore Alessandro Ligi, con un passato anche con il Bari, il difensore Enrico Pezzi con trascorsi in Serie B con Cittadella e Benevento, il trequartista sloveno Enej Jelenic, a Carpi dal 2017 con trascorsi in Serie B con Padova e Livorno, il centrocampista tunisino Saber Hraiech, e la coppia di attaccanti formata da Tommaso Biasci (15 reti in campionato) e Michele Vano (12 reti in campionato).

SÜDTIROL



Il Fussball Club Südtirol è la rappresentazione calcistica della città di Bolzano. Fondata a Bressanone nel 1974 ha assunto la corrente identità nel 1995 (allorché è stata ridenominata Football Club Südtirol-Alto Adige, adottando i colori sociali bianco-rossi) e la corrente denominazione nel 2000. In ragione di questa ridenominazione a società intende rappresentare non solo il capoluogo, ma l'intero territorio del Südtirol. Nel suo palmares una affermazione in Lega Pro Seconda Divisione (2009-2010) e una in Serie D (1999-2000).


Lo stadio: Druso di Bolzano 3.500 posti

L’allenatore: Stefano Vecchi, ex centrocampista che ha giocato tra le altre nella Spal, ha avuto l’onore di allenare anche l’Inter: Il 1º novembre 2016, dopo l'esonero di Frank de Boer, viene chiamato momentaneamente ad allenare la prima squadra dell'Inter. Esordisce il 3 novembre in Europa League contro il Southampton perdendo 2-1. Il 6 novembre fa l'esordio in Serie A contro il, vincendo a San Siro per 3-0. L'8 novembre, dopo la nomina di Stefano Pioli come nuovo allenatore dell'Inter, Vecchi torna ad allenare la Primavera. Il 9 maggio 2017, a seguito dell'esonero dello stesso, viene richiamato per condurre la squadra nelle ultime tre partite di campionato.

Il modulo di gioco: 4-3-1-2

Questa la formazione tipo:



Da tenere d’occhio il centrocampista Luca Berardocco, il laterale destro Fabian Tait, il trequartista Daniele Casiraghi, l’attaccante Simone Mazzocchi (autore di 11 reti in stagione), e il giovane portiere Tommaso Cucchietti.








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