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NEGLIA, NOSTALGIA CANAGLIA

Nelle parole dell’ex attaccante biancorosso tanti rimpianti e la voglia di tornare


È andato via senza esserne mai troppo convinto, ma il calcio è cosi. Intervistato da TB Sport, la trasmissione sportiva dell’emittente Telebari, Samuele Neglia racconta di se e del suo amore incondizionato che ancora nutre per la città: “Ritornerei subito a Bari perché sono stato benissimo tanto nella città quanto nella società. Sarei pronto a rimettermi in gioco in biancorosso purché ci sia la giusta considerazione. C’è tanto rimpianto nell’aver lasciato il Bari. L'anno scorso avevamo fatto qualcosa di importante, non era scontato. Sono orgoglioso di aver raggiunto obiettivi importanti, è normale che avrei voluto continuare la scia. Ciò non è accaduto, ho cercato di andare via a gennaio per mettermi in mostra.

La promozione in C? Fu una giornata incredibile: non stavo benissimo, feci di tutto per cercare di rientrare per quella festa. Quella partita in casa fu un'emozione incredibile: ho visto la passione dei tifosi per il Bari. E' una cosa bellissima. Sono molto legato alla città. Mi fa piacere essere apprezzato ancora a Bari come uomo prima che calciatore, sono contento che abbia lasciato qualcosa di forte tra i tifosi. L'affetto è reciproco. Ricordo che la prima partita a Messina non segnai e tutta la settimana sognai mentalmente di segnare al San Nicola sotto la curva e quando ci riuscii fu bellissimo”. Parla del suo trasferimento alla Fermana: “Quei giorni furono molto movimentati perché dovetti cambiare tutto nel giro di poco, in una mattinata feci tutto il trasferimento. Poi la partita contro la Sambenedettese non fu una delle migliori gare da parte mia ma feci quel gran gol che mi aiutò tantissimo ad integrarmi e a vivere le settimane successive in modo molto positivo. Il futuro? Al momento non lo so, devo comunque ringraziare Vivarini, anche se ho giocato pochissimo sono migliorato tanto, anche solo in allenamento”.”.

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