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IL BARI E LA MALEDIZIONE DELL'INIZIO DECENNIO

Dal campionato 1951, ogni dieci anni, una stagione da dimenticare


Dal 1951, ogni dieci anni, puntuale come un orologio svizzero, il campionato non è mai stato favorevole al Bari. Una specie di maledizione dalla quale i biancorossi non riescono a liberarsi.

Quell'anno il club allestì una super squadra con i soldi ricavati dalla cessione del portiere Moro al Grande Torino. Tra glia altri fu acquistato il calciatore Carlo Stradella, capocannoniere con l'Alessandria e il Livorno, squadre che comunque non evitarono la retrocessione. Stradella realizzò col Bari 7 gol. Ma venne additato come porta sfortuna e mandato ad... ossigenarsi sulla Sila. Risultato? Anche i biancorossi retrocedettero.

Nel 1961, altra retrocessione. Il Bari arriva agli spareggi con Udinese e lecco. Secondo gli addetti ai lavori è la squadra più forte. Ma scoppia lo scandalo della telefonata di Tagnin a Primi della Lazio per accomodare la partita. Agli spareggi il Lecco vince 4-2, con l'Udinese finisce 0-0. Le due squadre pareggiano nello scontro diretto (era inevitabile) e il Bari finisce in serie B.

Dieci anni dopo, siamo nel 1970, la squadra domina il campionato di serie B. Secondo posto con Atalanta e Catanzaro e spareggi scontati. A Bologna (campo neutro) i bergamaschi vincono 2-0 a tavolino a causa di una invasione di campo dei tifosi baresi. A Napoli il calabrese Mammi segna il gol con una mano, l'arbitro lo convalida, e il Bari non viene promosso.

1981, altra stagione di sofferenza. Viene mandato via Renna dalla panchina biancorossa e si ricorre a ragazzi della Primavera per cercare di salvare almeno il campionato.

1991: il Bari sogna l'Europa e acquista anche il centravanti della nazionale inglese David Platt. Ma la squadra si scioglie come neve al sole, non si dimostra all'altezza delle aspettative e si piomba addirittura in serie B.

Il 2001 è un alto anno nero. Il Bari milita da quattro anni in serie A. Si gioca in casa col Perugia. Avanti di tre gol i biancorossi si fanno raggiungere e superare per 4-3. Contestazione furibonda. Il resto della stagione è da dimenticare: ennesima retrocessione.

Il campionato 2011 è quello del derby col Lecce venduto, dell'autorete di Masiello e della città tradita.

Siamo arrivati al 2021. Il resto della storia la conoscete tutti.

Gianni Antonucci

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