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GALANO A DESTRA E MARRAS A SINISTRA: SI PUO' FARE...

Il Robben di Puglia potrebbe essere un regalo ad Auteri per continuare a rincorrere la Ternana




Galano: fiocco elegante e sfarzoso. Il significato della parola, che si conosce per lo più per il giocatore foggiano, rimanda proprio al gol dello stesso nell’Aprile del 2014: il Bari di Alberti e Zavettieri della Meravigliosa Stagione incontra l’Empoli di Sarri, promesso sposo della Serie A.

Dopo il vantaggio di Sciaudone e il bombrdamento di Joao Silva, da un cross di Nadarevic viene fuori la giocata geniale. Un uomo che non vanta troppi centimetri sceglie di salire in cielo con la parte del corpo che meglio governa: mentre la sfera gli va incontro si arrampica nel cielo e con eleganza colpisce di sinistro. Il San Nicola – allora gremito – vien giù.


Questo è il ricordo di Galano che tanti tifosi custodiscono gelosamente (alcuni preferiscono l’altra sforbiciata contro il Parma, in Coppa). Ma Galano, nel 2021, in un Bari nel pericoloso limbo della Serie C, servirebbe?


Negli ultimi giorni si è parlato dell’interessamento dei biancorossi nei confronti del Robben pugliese, ora tesserato con il Pescara in Serie B. Quest’anno Cristian ha collezionato 16 presenze (di cui 12 da titolare), segnato 3 gol e assistito i compagni una sola volta. Il ragazzo di Foggia viene schierato seconda punta in un sistema simile a quello del Bari soltanto per il numero di difensori centrali.

Breda, allenatore dei Delfini, ha organizzato un 3511 con muscolo e corsa in mediana per lasciare il possesso agli avversari, bloccarne le offensive e reagire furiosamente in ripartenza.

Al Bari sarebbe diverso: i biancorossi, per blasone, status e qualità, vengono contrastati così come il Pescara pensa di fermare la controparte. Per cui, la maggior parte delle manovre offensive sono ragionate – talvolta anche troppo masticate - contro una linea difensiva bassa e chiusa in protezione della porta.

Nelle idee di Auteri e nella sua rosa "il Galano" c’è ed è Marras, dunque un possibile secondo-ritorno del ‘vero’ Galano, risulterebbe un doppione tecnico pronto a sfiduciare il numero 10.

Ma siccome, obiettivamente, Marras è fondamentale per il fatturato offensivo dei biancorossi, si potrebbe pensare ad una convivenza.

Alle spalle di Antenucci, leader offensivo indiscusso, i due mancini potrebbero intavolare lunghi discorsi tecnici – l’idioma calcistico è assolutamente lo stesso – non afferrabili dai difensori della terza serie italiana.

Uno parte al fianco del 7, magari Galano. L’altro si allarga sulla destra per convergere e per aprirsi il campo. Possono scambiarsi continuamente la posizione e, all’occorrenza, formare un vero tridente. Marras a sinistra, Galano a destra. Mica male.

Un pacchetto offensivo così assortito sarebbe un regalo ad Auteri per continuare l’estenuante rincorsa alla Ternana.

E come si è soliti fare, per abbellire un pacchetto ci vuole un "fiocco elegante e sfarzoso". Ci vuole Galano.


Nicolas Cariglia

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