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BRESCIA, TRAPPOLA SAN NICOLA

Così titola il quotidiano “Brescia Oggi”, sulla delicata trasferta di Bari, ricordando i due rigori parati da Gillet nel 2001 a Hubner e Pirlo



“Vincere in un campo importante per confermarsi in alto. Il Brescia di Pep Clotet mette nel mirino la tappa di Bari” . Comincia così l’articolo apparso questa mattina sul quotidiano “Brescia Oggi”. Le rondinelle attese da un pubblico da Serie A al San Nicola proveranno ad andare anche contro una tradizione a loro del tutto sfavorevole: “Contro i galletti sono già 42 i precedenti giocati al San Nicola, la metà dei quali persi. Per contro sono maturate 7 vittorie e 14 «x». L’ultima perla da tre punti, di fronte a 21.878 tifosi, risale al 23 dicembre 2015: 2-1 con rigore di Caracciolo (fallo su Marsura) e sigillo finale di Geijo a ribaltare il vantaggio biancorosso di Rada. Un successo che in B ha rotto un digiuno quasi trentennale: in precedenza era stato Pietro Mariani a fissare l’1-0 dell’1 novembre 1987 al San Nicola. In mezzo il trionfo del 4 febbraio 2001, in Serie A: 3-1 biancazzurro con vantaggio di Tare, pareggio biancorosso con Neqrouz e doppietta decisiva di Hübner. In quell’occasione «Tatanka» e Pirlo si fanno neutralizzare un rigore a testa da Gillet. Ma contro un Bari ritrovato, e spinto dall’onda calda dei suoi sostenitori, servirà una vera impresa. Come quella firmata il 23 settembre 1962, sessant’anni fa, allo Stadio della Vittoria: 3-1 con rete di Abbondanzio Pagani, momentaneo pareggio pugliese con Catalano, e bis di Virginio De Paoli. L’uomo che più di tutti ha segnato al Bari: 9 reti, 3 delle quali in trasferta. Al pari di Maurizio Neri e Andrea Caracciolo”.

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