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BARI, TERZO STOP. QUALCOSA SI È INCEPPATO

Tre sconfitte in otto giorni, quattro gol subiti e zero segnati


Foto SSC Bari


Primo allarme in casa Bari. Nelle ultime tre partite, due di campionato ed una di coppa, i galletti hanno perso la strada maestra incappando in una triplice sconfitta. La prima, sicuramente la più pesante, quella contro l'Ascoli in casa persa per 0-2. Le altre due, in trasferta contro il Parma in Coppa e a Frosinone in campionato, entrambe di misura per 1-0, ma con molte recriminazione da parte dei biancorossi.

La classifica certo è ancora molto positiva, ma è evidente come qualcosa si sia inceppato. La sfortuna e alcune decisioni arbitrali ci hanno messo lo zampino, ma una squadra che aspira al vertice della classifica deve sempre riuscire a reagire ad ogni avversità. Si sta sicuramente sentendo oltremodo l'assenza di Maiello a centrocampo, ma anche la mancanza di Di Cesare, vero leader carismatico sia in campo che fuori.

In rosa ci sono 25 potenziali titolari ma è evidente come non tutti siano, in questo momento, pronti a recitare ruoli da protagonisti. Lo si è visto anche in occasione di alcune scelte di mister Mignani nella gestione dei cambi a partita in corso. Da tener anche in conto come ormai il Bari non rappresenti più una sorpresa. Gli avversari hanno imparato a conoscerci e ci rendono la vita più difficile dal punto di vista tattico. In questo momento non si può prescindere dalla verve realizzativa di Cheddira e Antenucci, che hanno spesso risolto le partite con le loro giocate, ma è bene che Mignani trovi alternative valide e idee nuove per far ritrovare nuovamente equilibrio in mezzo e la via del gol in avanti, magari anche in assenza della coppia d'attacco titolare. Il campionato è ancora lungo, ma bisogna rialzare la testa in fretta, magari già da venerdì contro lo spauracchio Ternana.

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