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BARI, LE PRIME PAROLE DI ROMAIRONE

È stato presentato il nuovo DS biancorosso. Dopo l’introduzione di De Laurentiis, le sue prime dichiarazioni



Oggi la prima ufficiale di Giancarlo Romairone, classe 1970, originario di Genova. Il nuovo dirigente del Bari, con un passato con club importanti come Carpi, Spezia e Chievo, proverà a portare la sua esperienza in tutte le categorie al servizio dei biancorossi.

Dopo l’introduzione del presidente Luigi De Laurentiis, ecco le sue prime dichiarazioni: "Ringrazio il presidente, sono onorato di essere qui. Farò il possibile perché i risultati arrivino dal campo. Con la presidenza c'è una linea ben marcata per provare a far tornare questa realtà nelle categorie che le competono. Ho fatto una scelta che considero importante, assolutamente non riduttiva. Sposo il progetto con grande entusiasmo, Bari è una città che merita di tornare dove deve essere. Questo risultato si può ottenere solo con il lavoro quotidiano. Ho percepito grande forza nell’intraprendere questa nuova avventura. Il lavoro già svolto dalla società negli anni passati deve subire un'accelerata. Al di là dei nomi e delle situazioni, in una stagione lunga e difficile bisogna creare una mentalità forte, di compattezza dentro e fuori dal campo. Una cosa imprescindibile è l'unione tra componenti della squadra, società e ambiente. Questo è il mio approccio, compattezza, forza e una linea chiara da seguire".

Prosegue parlando di Vivarini: "Appena ho potuto l'ho incontrato cercando di capire le sue idee e le sue riflessioni, senza preconcetti. Ho trovato una persona preparata, un uomo che ha fatto il suo bel percorso, ma ho pensato che ci sia bisogno di una svolta. Facendo valutazioni complessive molto attente, credo si debba andare in direzioni diverse. In queste ore stiamo formalizzando legalmente questi passaggi”.

Continua ancora Romairone: “La base di lavoro è stata importante in questi due anni, però per la spinta che è necessaria da ora in avanti penso sia necessario fare cose diverse. La responsabilità che mi viene data mi piace assumerla, la chiarezza è alla base. Se bisogna chiedere molto, bisogna essere presenti e vicini a tutti. La mia linea è condivisa dal presidente".

Sulle domande sui possibili innesti in squadra: “Definiremo una linea tecnica netta. Cercheremo di mettere tutti nelle condizioni migliori. Col nuovo allenatore capiremo quali sono le necessità, le sue richieste. Questa squadra ha uomini e valori importanti. Dobbiamo capire le richieste dell'allenatore e ottimizzare le risorse. La società vuole migliorare, dovranno arrivare giocatori funzionali. L'importante sarà centrare le caratteristiche dell'uomo e che capisca in quale avventura ci stiamo tuffando, le difficoltà di questa categoria, le richieste dell'allenatore. Giorno dopo giorno capiremo dove intervenire. Tutto è difficile, tutto può essere semplice se ci si cala nella realtà. Qualcosa di importante è già stato fatto, purtroppo all'ultimo è andato storto. L'obiettivo di questa società è ottenere risultati importanti. Devo tener conto del patrimonio di questa rosa, dovremo capire con l'allenatore come puntellare. Capire quale sarà la mentalità richiesta dall'allenatore alla squadra, le richieste individuali del tecnico. L'importante è che ci sia unione, per poter far questo bisogna metterci la faccia. Abbiamo bisogno che all'interno della squadra i giocatori siano partecipi e che bisogna sacrificarsi tanto perché lo chiede la società e una città intera”.

Alla domanda diretta su Auteri, Romairone risponde: "Per l'allenatore ci vuole pazienza. Intanto abbiamo ancora necessità di qualche ora perché ci sono ancora formalità burocratiche da sbrigare. A livello generale credo che questo campionato abbia bisogno di interpreti che conoscono questo campionato, questi campi e le difficoltà che si creano durante la stagione. La ricerca deve essere fatta su questa base. C'è un'idea di cui si parla da giorni e riteniamo che per caratteristiche, mentalità, voglia di emergere possa essere la scelta giusta. La rosa sarà creata su questi principi".

Sulla regola delle liste a 22 calciatori, dice: "Sarà una difficoltà in più ci vorrà attenzione. Durante questo mercato, nel più breve tempo possibile bisognerà ottenere dei risultati. Bisognerà spostare qualcuno per prenderne altri, il lavoro non mi spaventa. Puntelleremo, tenendo presente che ci sono regole che mettono in difficoltà noi come le altre società".

Sulla tipologia di lavoro del DS, Romairone aggiunge: "Nel mio percorso ho sviluppato vari aspetti, sostenere la squadra, essere vicino all'allenatore e ai giocatori, mettermi a disposizione per creare empatia tra le componenti. Mi piace stare a contatto con la squadra, se c'è unione i risultati arrivano prima. Nei momenti di difficoltà si raccoglie quanto seminato. Mi piace conoscere, sapere, guardare partite, cerco di essere ovunque". Sul suo predecessore, invece commenta: "Con Matteo abbiamo condiviso momenti importanti a Carpi, abbiamo perso la Serie A per un punto, l'anno successivo siamo arrivati in finale playoff. Mi ha parlato di tutti gli aspetti organizzativi, per gli aspetti di campo lascerò fare alle mie sensazioni. Da oggi parte una nuova avventura, bisogna svoltare e dare un'accelerata”.

Romairone conclude la conferenza dicendo: "Dal passato nasce un grande futuro. Dobbiamo capire quali possono essere le risorse. Ci sarà la voglia di capire tutte le piccole cose, qual è la storia, cercare slancio per il futuro, non ho preclusioni: conta solo il risultato. La nostra ricerca sarà quella di mettere tutti nelle condizioni migliori. Si sceglieranno persone con valori importanti. Mi aspetto di lavorare bene dovremo dare segnali forti per invogliarci a seguirci. andrò alla ricerca dell'unione. società organizzata, rispetto budget, società capace che mette a disposizione risorse, valori umani, determinanti, poi ci sono gli aspetti tecnici ma se non ti cali nella realtà diventa difficile".

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