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AUTERI: “DOBBIAMO ESSERE SPIETATI, INCAZZATI E CREDERCI CON TUTTE LE NOSTRE FORZE”

Aggiornato il: gen 22

Il mister biancorosso alla vigilia di Bisceglie-Bari prova spronare i suoi



Non ha utilizzato mezze parole in conferenza stampa Gaetano Auteri, sapendo perfettamente da uomo esperto della Serie C che non c’è più tempo da perdere se si vuole provare a recuperare punti alla Ternana. Queste le sue parole: "Noi vogliamo essere spietati. Nelle ultime partite abbiamo lasciato qualcosa per strada in termini di punti ma le prestazioni ci sono sempre state. Proprio da queste dobbiamo ripartire. Prendete la partita con l'Avellino, lì siamo riusciti a capitalizzare subito segnando quattro gol nel primo tempo, pur creando meno delle partite pareggiate con Vibonese e Turris. Dobbiamo essere perseveranti e guardare a noi stessi, e cercare di curare anche i piccoli dettagli. Non mi piace parlare di fortuna e sfortuna, non mi appello a questo per valutare le partite. Abbiamo fatto bene sotto tanti punti di vista, naturalmente abbiamo commesso qualche errore ma non mi piace essere fatalista. Dobbiamo essere incazzati, i meriti si raccolgono sul campo. Il calcio nel breve può togliere qualcosa ma alla lunga ti può restituire, l'importante è che ci crediamo con tutte le nostre forze. Con questa partita si chiude il girone d'andata. Dobbiamo decidere che strada dobbiamo prendere, il nostro avversario ha raccolto di più di noi. La partita di domani è un crocevia, ma lo saranno anche le altre. Dobbiamo decidere se prendere la via più lineare, quella più importante".

Sulle tante assenze e su quale formazione scenderò in campo domani il tecnico ha aggiunto: "Andreoni sta bene, ha continuato ad allenarsi positivamente dopo la gara con la Turris e domenica sarà certamente in campo. Celiento, invece, non sarà disponibile. Gli squalificati? Non sono preoccupato, abbiamo una rosa profonda. Ci sono Minelli e Perrotta. Per Minelli abbiamo dovuto accelerare, ma è tutto ok. Minelli, Sabbione e Perrotta danno sicurezze. Citro sta bene, è a disposizione ma se verrà chiamato in causa sarà a gara in corso. Maita? Ci siamo sentiti, non ha sintomi ma è fermo dal 23 dicembre... quasi un mese. Ci vorrà tempo per rimetterlo in sesto".

Sulla rincorsa alla Ternana spiega il suo punto di vista: "Loro sono davanti e noi dietro e dobbiamo provare a diminuire questo svantaggio perché poi ci sarà lo scontro diretto e tante altre partite importanti. Palermo, Turris e Vibonese, non sono gare in cui ci siamo innervositi, ma ripartiamo da quanto abbiamo fatto di buono. Nelle gare successive siamo stati perentori. Con la Turris abbiamo giocato a una porta e non perché fossero scarsi ma perché lo abbiamo voluto noi. In campo tutti i discorsi svaniscono".

La chiusura è dedicata a D'Ursi: "Con la Turris ha giocato una partita appena sufficiente, ha delle caratteristiche. Ognuno deve essere funzionale, non possiamo appoggiarci a un solo giocatore, dobbiamo solo essere ben predisposti, poi tocca all'allenatore scegliere. Le partite le giochiamo per vincere, non ci serve solo D'Ursi, ci servono tutti".



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