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ALLA SCOPERTA DEL COSENZA DI DAVIDE DIONIGI

Una partenza lanciata, come mai, in questa stagione hanno portato i calabresi al sesto posto in classifica


Foto Cosenza calcio


Dopo una salvezza insperata vincendo i playout nella stagione 21-22, il Cosenza si ritrova al 6° posto in questo inizio di campionato, in una partenza forse unica nella storia del club.

Il merito di tutto questo porta un solo nome: Davide Dionigi, il mister che è riuscito a riportare, dopo annate travagliate, una ventata di ottimismo a tutto il club.

Dal mercato sono arrivati tanti volti nuovi, un mix tra esperienza e vecchie conoscenze. Tra tutti spiccano le prestazioni di Enrico Brignola, in prestito dal Benevento, che in coppia con Larrivey è riuscito a mostrare il suo vero valore. Anche per l’argentino l’inizio di stagione è stato esaltante nonostante la veneranda età (37 anni). A completare il quadro anche gli innesti di Rispoli e Meroni, che hanno reso più solido il reparto arretrato, e di D’Urso e Calò a centrocampo.

Il successo di questo strepitoso avvio di stagione è da ricercare anche nel cambio di modulo operato da mister Dionigi, con un gioco più cauto e incentrato sul ripiegamento. Il 4-2-3-1 si concentra sui tre di centrocampo a supporto della prima punta. Elemento fondamentale dell’attacco è la velocità, utile a servire rapidamente Larrivey, che grazie alla sua fisicità riesce a mettere la palla in rete in ogni modo, tra cross e filtranti. Dietro di lui i tre di centrocampo D’Urso, Florenzi e Brignola, abbinano qualità e quantità rendendo più fluida e composta la fase di attacco in zona avversaria. L’alta quantità di giocatori nella mediana fa sì da interrompere velocemente il gioco avversario, in modo da ripartire subito nella metà campo opposta. Il Cosenza, inoltre fa della sua difesa il punto di forza, infatti malgrado l’alto numero di tiri subiti non hanno mai subito più di un gol a partita.

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